Il nostro progetto

L’intuizione dei coniugi fondatori Davide Esposito e Roberta Pinelli dell’iniziativa sta nella realizzazione di programmi formativi per le Scuole Primarie e Secondarie e parrocchie, al fine di poter condividere esperienze ed emozioni in un’ottica di comunione fraterna attraverso una educazione alimentare: un luogo aperto a tutti secondo una visione educativa promozionale e non preventiva, coordinato da professionisti coadiuvati da volontari formati, dove i corsi diventano un’occasione per imparare ad essere «organizzati, autonomi e a saper lavorare con gli altri». In questo modo facciamo «cose vecchie in modo nuovo». Non dimenticandoci che, ancor prima del mondo giovanile, il bisogno del mondo adulto è di incrementare la consapevolezza delle proprie modalità di comunicazione, autostima, aspetto che si riversa non solo in ambito genitoriale, ma lavorativo e sociale.

NEI LABORATORI PROGRAMMATI SI PORRA’ PARTICOLARE ATTENZIONE ALL’ EDUCAZIONE ALIMENTARE E DISCIPLINARI CON PROGRAMMI EDUCATIVI “MOTESSORI.

OBIETTIVI:
• Acquisire autonomie sul piano funzionale;
• Acquisire abilità pratiche, manuali, motorie, relazionali, sociali, cognitive;
• Saper stare/lavorare con gli altri nella condivisione degli spazi e materiali;

• Acquisire un linguaggio specifico o apprendere procedure necessarie alla
realizzazione di cibi o Interiorizzare apprendimenti di tipo logico-matematico
importanti per il raggiungimento di abilità funzionali (peso, misura, tempo,
consequenzialità, ricostruzione grafica e non delle procedure, uso del denaro…)

Pizzaiolo Napoletano per un giorno

PROGRAMMA FORMATIVO

Pizzaiolo Napoletano per un giorno è un laboratorio didattico ideato per far conoscere e vivere agli appassionati di pizza di ogni età in visita l’arte del pizzaiuolo napoletano, riconosciuta dall’Unesco come patrimonio immateriale dell’umanità.
Un viaggio avvincente all’interno della storia e della cultura della Vera pizza napoletana che si propone di far vivere ai partecipanti l’esperienza di essere pizzaiolo per un giorno.

Famiglia im...pasta!

Questa idea cresce a seguito di un’approfondita osservazione sul campo le relazioni sociale
all’interno delle parrocchie: attraverso colloqui con le famiglie è emersa la necessità di
sostegno e confronto rispetto alle modalità educative da utilizzare con i rispettivi figli in
riferimento a progetti di unione familiare.


Davide Esposito

La cucina è un’attività di enorme valore educativo, culturale e affettivo che ci permette di condividere momenti significativi tra adulti e soprattutto con i nostri bambini:

essere testimoni dei loro progressi da un lato, e di riscoprire un tempo fatto di scambio e dialogo in famiglia dall’altro. 

In cucina i bambini sviluppando la curiosità, la manualità, la creatività e l’autostima; scoprono gli alimenti ed entrano in confidenza con il cibo attraverso i cinque sensi in modo pratico, spontaneo e divertente.

La cucina è un’attività di enorme valore educativo, culturale e affettivo, che ci permette di condividere momenti significativi con i nostri bambini e adulti, di essere testimoni dei loro progressi, di trasformare la casa in un focolare accogliente, di passare il testimone delle nostre competenze e di riscoprire un tempo fatto di scambio e di dialogo, anche tra adulti.
In cucina i bambini sviluppano la curiosità, la manualità, la creatività e l’autostima, scoprono gli alimenti ed entrano in confidenza con il cibo attraverso i cinque sensi in modo pratico, spontaneo e divertente.

#cuorilievitati

Vogliamo i “Cuori lievitati” perché abbiamo a cuore la sfida educativa: vediamo in ogni difficoltà la prossima risorsa su cui spenderci e intuiamo in ogni persona il grande potenziale su cui investire. Coraggio e positività che fanno crescere, piano piano, senza complicarci l’esistenza.

Vogliamo i Cuori lievitatiperché sentiamo forte il bisogno di cambiare se vogliamo che l’altro cambi: crediamo in uno stile educativo capace di motivare davvero le persone che accompagniamo, suscitando in loro importanti desideri. Motivati per diventare motivanti, piano piano, alla ricerca di una piena corresponsabilità.

Vogliamo i “Cuori lievitati” perché pensiamo che la famiglia, parrocchie, scuola, sono il vero motore della nostra crescita sociale: ci attiviamo perciò sul territorio per favorirne la sostenibilità, grazie a processi di mediazione costruttiva. Un tessuto sociale che prende forma, piano piano, fino a diventare una vera comunità di relazioni.

Vogliamo i “Cuori Lievitati” per camminare insieme, perché ci interessa incontrare gli altri nell’esperienza della solidarietà: accogliamo tutte le persone a prescindere dalla loro storia e contesto sociale rispettando ogni ragazzo senza vederlo come un problema da risolvere. Passione che si condivide, piano piano, consapevoli dei nostri valori cristiani.

L’Associazione Cuori Lievitati si propone di utilizzare un modello teorico costruttivista con dettami forniti da psicologi e psicoterapeuti, impegnato a spostare l’attenzione sulla risoluzione del problema personale attraverso il cambiamento di quei processi mentali e comportamentali che lo mantengono in vita.

Cucinare è una terapia del benessere!

  • Far emergere e potenziare risorse, doti, qualità.
  • Aiutare l’individuo a rileggere il proprio problema in un altro modo.

  • Fornire soluzioni strategiche per la risoluzione dei problemi.

  • Saper stare/lavorare con gli altri nella condivisione degli spazi e materiali.

  • Prestare più attenzione al problema della persona e non al considerare la persona come problema.

  • Gioia contagiosa.

  • Promuovere una nuova lettura della “realtà” della società.

  • Acquisire abilità pratiche, manuali, motorie, relazionali, sociali, cognitive.

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